Cucina & Vini n° 146 - rivista digitale

4,12

CONDIVIDI
Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su email

Sfogliando la rivista è inequivocabile che ci sia un tema, lo spazio dedicato ai grandi bianchi da invecchiamento dell’Alto Adige lo dimostra. Il bianco longevo, bevuto nel pieno della sua maturità ci affascina, chi ci segue da più di qualche anno lo avrà capito. Anche il rosso evidentemente, ma il vino bianco per quella sua fragilità innata dovuta a una presenza di tannini di gran lunga inferiore ai rossi ci appassiona. È un mondo che non tutti amano, lo dimostra la diffusa voglia di assaggiare i vini bianchi freschi di vendemmia che obbliga i produttori a uscire troppo presto: tendenzialmente se al ristorante sono presenti due annate di un bianco, il consumatore medio predilige quella più fresca. Bene, andandovi a raccontare annate vecchie di meravigliosi vini vogliamo spingervi a fare il contrario. Se riuscirete
a fare il passo di acquistare l’annata meno giovane al ristorante, sceglierete sempre il bianco di qualità più vecchio, portafogli permettendo. Restando in tema vino, raccontiamo gli esiti della nostra manifestazione di inizio estate Bererosa, che continua a coinvolgere ed entusiasmare il pubblico, confermandosi evento trainante per il mondo dei rosati perché posta lontano dai luoghi di produzione e al centro di quelli di consumo. All’ultima ora, su questo numero, non abbiamo potuto non trovare uno spazio per un’azienda trentina che ha compiuto il venticinquesimo e che raccontiamo e rispettiamo da
quando realizziamo la guida ai migliori spumanti italiani: buon compleanno a Maso Martis da tutta la redazione. Non manca la birra che non smette di crescere nella ricerca della qualità e coinvolge sempre più consumatori in un mondo in cui la passione è diventata contagio. Siamo andati in Umbria a Gualdo Tadino a scoprire Birra Flea, una realtà molto interessante e di successo che produce con malti italiani. Il viaggio non è una prerogativa estiva e chi è ancora sotto gli ombrelloni potrà programmare un itinerario in una regione attraente: la Baviera è una delle mete più interessanti e golose, obbligatoria” per chi ama la birra. La cucina di questo numero è quella di Christoph Bob, chef del ristorante Il Refettorio del Monastero Santa Rosa di Conca dei Marini, sulla scogliera tra Amalfi e Positano. Un luogo unico, da godere soli o in compagnia, dove rilassarsi senza mancare gli appuntamenti quotidiani col cibo, approfittando di una cucina basata su prodotti locali, realizzata con tecnica francese e organizzazione tedesca. Davvero un bel programma per il corpo e lo spirito.

Per leggere una rivista digitale devi entrare nella pagina “Il mio account” ed effettuare il log in. Il menu ti proporrà la voce “Acquisti digitali” e cliccando verrà mostrato un elenco cliccabile delle tue riviste digitali

Desideri ricevere maggiori informazioni?